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Ildikó Enyedi: connettersi, dall’umano al postumano.
Ildikó Enyedi è una regista la cui carriera è apparentemente divisa da quasi vent'anni di inattività nel mondo del cinema. In realtà i suoi ultimi film, tra cui Corpo e anima e Silent Friend, rappresentano l'evoluzione del pensiero sulle relazioni iniziato nel 1989 in Il mio XX secolo. In questo articolo si analizza in cosa la filosofia della regista ungherese sia cambiata, e in cosa no, evidenziando i punti di contatto e di distacco nella sua opera.
28 setTempo di lettura: 6 min


Camp Miasma: il film che non potrete più spegnere.
Con Camp Miasma, Jane Schoenbrun firma un’opera metanarrativa e sfrontatamente autoironica che usa il cinema horror per ribaltare la retorica attorno lo studio delle identità queer e il trauma. La dissociazione qui, smette di essere una fuga passiva per farsi atto politico, diventando un ponte tra fantasia e realtà dove lo sguardo dellə spettatorə diventa il luogo stesso in cui liberarsi e tornare a sentirsi vivə.
22 setTempo di lettura: 6 min


Scorci veneziani: nuovi e vecchi sguardi alla Mostra del Cinema 2026
Considerazioni sparse sulla Mostra del cinema 2026 a Venezia a partire dai nuovi e vecchi punti di vista nei film presenti nelle varie sezioni.
8 setTempo di lettura: 5 min


La donna muore: personaggi femminili e rappresentazione contemporanea
Le donne nella letteratura del tempo avevano solo due destini possibili: morte o matrimonio.
Ma al giorno d’oggi, i personaggi femminili nei prodotti culturali hanno tante altre vie d’uscita?
21 agoTempo di lettura: 6 min


Un mare molto piccolo: il documentario di Zeroscena
Elisa La Boria e Luka Bagnoli ci raccontano del loro progetto Zeroscena e del loro primo documentario “Un mare molto piccolo”.
15 lugTempo di lettura: 6 min


Marjane Satrapi e Persepolis: il punk della rivoluzione
Un ricordo a Marjane Satrapi, la fumettista e sceneggiatrice di Persepolis, tra disegno e impegno politico.
7 lugTempo di lettura: 6 min


Il diavolo veste Prada 2: conservatorismo mascherato da crescita
Vent'anni dopo Il diavolo veste Prada, tornano nei cinema Andy Sachs e Miranda Pristley, ma questa volta il loro obiettivo non è dimostrare quanto il lavoro nella moda sia tossico, anzi. Tra citazionismo ostentato e una produzione voluta dalle massime autorità della moda, questo secondo film sembra voler compensare alla sovversione operata dal primo con una forte dose di conservatorismo capitalista.
29 giuTempo di lettura: 7 min


Dirty Dancing: corpi liberi e la lotta di classe
Dirty Dancing, il film cult degli anni 80, utilizza la danza e la storia d'amore per parlare di libertà dei corpi e di emancipazione da un punto di vista femminile.
12 giuTempo di lettura: 7 min


Una cosa vicina con Loris G. Nese e Chiara Marotta
Loris G. Nese e Chiara Marotta di Lapazio Film ci parlano del loro film “Una cosa vicina”, un documentario che gioca con i generi, i linguaggi e i cliché per raccontare il percorso di vita del regista parallelamente alle evoluzioni della sua città, Salerno.
4 giuTempo di lettura: 8 min


Prove d'ascolto: per uno sguardo oppositivo
Tafano Cinema, CinemaO e DARNA Cinema hanno organizzato tre serate in cui vengono proiettate le interviste di "Prove d'ascolto" di Okta Film a Leila Shahid, bell hooks e Samah Jabr.
22 magTempo di lettura: 5 min


Finding Vivian Maier: il valore della riscoperta
Un'analisi del documentario Finding Vivian Maier (Charlie Siskel e John Maloof, 2013) riguardo la riscoperta dell'incredibile operato di una fotografa di Chicago.
8 magTempo di lettura: 4 min


La Siria “invisibile”: lo sguardo delle donne nel cinema documentario
Il cinema Siriano in un documentario.
21 aprTempo di lettura: 13 min


Il testamento di Ann Lee: il corpo come strumento di libertà
Analisi del film Il testamento di Ann Lee, scritto e diretto da Mona Fastvold
6 aprTempo di lettura: 7 min


Da "Brat" a "The Moment": la fine di un’era secondo Charli XCX
Con il film "The Moment", Charli XCX dice la sua sul fenomeno della "brat summer" che ha segnato la sua carriera in modo dirompente.
27 marTempo di lettura: 6 min


Waithood: cartografia emozionale con Paola Piscitelli
"Waithood" è un documentario di Paola Piscitelli che racconta una storia di viaggio e trasformazione: Mauro Josè Lima da Graça da Napoli desidera tornare a Capo Verde per il Carnevale.
20 marTempo di lettura: 11 min


Mani invisibili: le montatrici e la nascita del linguaggio cinematografico
Riportiamo alla luce le storie di montatrici come Margaret Booth e Esfir Shub, che hanno contribuito alla definizione del montaggio cinematografico
17 marTempo di lettura: 8 min


Hamnet: storia di tre donne
Hamnet, analisi comparativa tra film e romanzo.
6 marTempo di lettura: 6 min


Visibilità non è inclusione: stereotipi e potere nel mondo di Bridgerton
Bridgerton si propone come celebrazione della diversità, ma lo è davvero?
20 febTempo di lettura: 6 min


Marcella Di Folco: l’arte di diventare se stesse
La vita e le battaglie di Marcella Di Folco, attrice durante gli anni del grande cinema d'autore italiano e attivista pioniera nel campo dei diritti civili per la comunità transgender.
13 febTempo di lettura: 5 min


The Watermelon Woman: costruire un archivio per la memoria
Un'analisi del contesto del New Queer Cinema e del film di culto 'The Watermelon Woman', diretto da Cheryl Dunye e titolo cardine del cinema queer ma non solo.
10 febTempo di lettura: 5 min
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