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Camp Miasma: il film che non potrete più spegnere.
Con Camp Miasma, Jane Schoenbrun firma un’opera metanarrativa e sfrontatamente autoironica che usa il cinema horror per ribaltare la retorica attorno lo studio delle identità queer e il trauma. La dissociazione qui, smette di essere una fuga passiva per farsi atto politico, diventando un ponte tra fantasia e realtà dove lo sguardo dellə spettatorə diventa il luogo stesso in cui liberarsi e tornare a sentirsi vivə.
22 setTempo di lettura: 6 min


Artemisia Gentileschi e la costruzione di uno sguardo nuovo
La rivoluzione dello sguardo di Artemisia Gentileschi nell'arte barocca
29 magTempo di lettura: 5 min
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